
Ieri notte, mercoledì 27 maggio 2020, un piromane ha dato fuoco alla mega discarica di Archi Cep. Per questo motivo è stato avvertito subito il comitato Il Popolo di Archi che ha tempestivamente contattato i Vigili del Fuoco che sono arrivati sul luogo con tutti i mezzi a disposizione per domare l’incendio.L’ incendio è avanzato fino a divampare per tutta l’area interessata da rifiuti di ogni tipo e causando una nube tossica cancerogena.Nella zona antistante è presente una telecamera che però, non punta proprio sulla discarica e oltretutto non si conosce se sia attiva e adoperabile. Questa discarica esiste da circa sei anni, proprio quando è stato imposto il porta a porta che ha generato confusione in alcuni cittadini facendogli credere che la colpa del mancato ritiro dei rifiuti presso le abitazioni dei cittadini fosse dovuta a una responsabilità della Regione Calabria per via della chiusura delle discariche, quando invece, sappiamo tutti che non è così poiché tutto questo è emerso per l’incapacità degli amministratori.In conclusione, date le incapacità politiche, alle mancanze morali e al netto delle evidenti lacune amministrative da parte del sindaco metropolitano e del vice-sindaco comunale, la mangiatoia tra compagni, dopo il 26 gennaio c.a., è ormai giunta al capolinea, si attende solo di conoscere la data certa delle prossime elezioni comunali e dare una cambio definitivo alla stagione politica più buia della storia di Archi e della città di Reggio Calabria poiché il limite di sopportazione è stato superato e i cittadini sono furibondi.








