
La soluzione individuata dal Comune di Reggio Calabria per frenare l’emergenza rifiuti è pressare i cumuli di rifiuti in cilindri sistemati all’interno di una struttura già esistente nell’impianto di trattamento di Sambatello.In un’ordinanza straordinaria, il sindaco Giuseppe Falcomatà si è assunto la responsabilità che, fino ad oggi, la Regione non si è mai voluta addossare.Il Comune ha lavorato in solitudine – continuano gli esponenti di Palazzo San Giorgio – e da solo ha trovato una via d’uscita che non contempla una Regione capace, nell’ultimo mese, di produrre soltanto danni incalcolabili in termini d’immagine e servizi. Il sindaco Falcomatà si è ancora una volta assunto la responsabilità di adottare delle scelte per rispondere ad una situazione di degrado e lassismo politico davvero incredibile”. L’obiettivo è di eliminare le circa tre mila tonnellate di rifiuti sparse per la città in attesa che si completi la discarica di Melicuccà. «L’iter di confezionamento e conferimento di rifiuti pressati a Sambatello – concludono – durerà 180 giorni, ovvero in attesa dell’avvio di Melicuccà capace di risolvere, una volta per tutte, l’annoso problema. Nelle more, magari, continueremo ad attendere che la Regione ci indichi come e dove portare i rifiuti in Puglia».








