
Il gruppo calabrese Caffo , che produce il noto Amaro del capo, dopo Petrus, fa il bis acquisendo l’amaro Ferro China Bisleri, che un tempo veniva prescritto come cura per l’inappetenza e come rimedio durante le epidemie, torna ad essere italiano ed entra nel gruppo guidato da Sebastiano Caffo. Il Ferro China Bisleri fin dall’Ottocento era considerato il vero amaro “aperitivo” corroborante, prescritto come cura per l’inappetenza e come rimedio durante le epidemie.
Per molti anni,le qualità e le virtù dei suoi componenti fecero di Ferro China Bisleri un prodotto equiparabile ad un medicinale, tanto che l’azienda sta pensando di far tornare il marchio in farmacia, non solo con Ferro China ma anche con una nuova linea di specialità a marchio Bisleri. Ferro China Bisleri sarà distribuita in Italia e nel mondo grazie alla capillare rete commerciale del gruppo. Con l’acquisizione il gruppo prosegue un’operazione di rilancio di brand storici italiani come già fatto per l’Elisir Borsci S. Marzano.








