
Ginevra – Dopo mesi di emergenza, all’improvviso, da parte dell’organismo internazionale più importante per ciò che concerne la salute, ovvero l’Organizzazione Mondiale della Sanità, giungono due notizie che assomigliano ad una sorta di “contrordine” rispetto alle norme e ai comportamenti da seguire durante l’attuale pandemia, nonché sui timori che essa ha generato.
Iniziamo dai guanti: il loro uso “può aumentare il rischio di infezione, dal momento che può portare alla auto-contaminazione o alla trasmissione ad altri quando si toccano le superfici contaminate e quindi il viso”. Nei supermercati o, altrove, dunque, l’Oms raccomanda di collocare diversi distributori di gel igienizzante. “Migliorando ampiamente le pratiche di igiene delle mani, i paesi possono aiutare a prevenire la diffusione del COVID-19“
E poi è arrivato in giornata l’intervento di Maria van Kerkhove, capo del team tecnico anti-Covid-19: “E’ molto raro che una persona asintomatica possa trasmettere il coronavirus.”
Granitiche certezze che si sgretolano, dunque, quelle degli asintomatici pericolosi quanto i sintomatici.
Gli esperti nostrani si dichiarano estremamente perplessi. Il professor Pierluigi Lopalco, per esempio, afferma: “Il virus rimane per molto tempo nei portatori e catene di contagio subdole fatte da asintomatici si possono propagare in modo silente ed entrare negli ospedali“.
Durante una pandemia, l’ultima cosa che dovrebbe accadere è la diffusione di incertezza e confusione tra la gente. Ma, purtroppo, le cose in queste ore sembrano andare diversamente.
Redazione









