
Falcomatà, il primo cittadino chiede l’intervento dell’esercito italiano per la questione rifiuti che chiede l’intervento dell’Esercito per cercare di risolvere qualcosa. Proprio la scorsa notte sono state incendiate diverse discariche in vari quartieri di Reggio e solo grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco sono state messe in sicurezza le varie aree.Le sue parole: “Probabilmente è la più importante e la peggiore almeno dal 2015 ad oggi e in Prefettura ho detto che la situazione è preoccupante dal punto di vista igienico sanitario e dell’ordine pubblico. La prima richiesta è stata quella dell’invio dell’esercito per liberare la città dalle oltre 4 mila tonnellate di rifiuti presenti in città a causa del blocco o del rallentamento di circa 45 giorni sulle discariche ed impianti regionali”.Falcomatà quindi chiede a gran voce la presenza dello Stato per dare un aiuto a tutti i cittadini che in questo momento ne hanno davvero bisogno e fa un paragone con la città di Napoli.”Ricorderete il precedente di Napoli quando lo Stato intervenne attraverso l’Esercito liberando la città invasa da 1500 tonnellate di rifiuti. Lo Stato ripulì la città in pochissimi giorni e sanificò le strade. Oggi siamo in una situazione peggiore di quella di Napoli e chiediamo la presenza dello Stato”.Falcomatà non si ferma qui e fa Un’altra alla Regione Calabria: “Abbiamo chiesto alla Regione aumenti di conferimenti nelle discariche. Ad oggi scarichiamo circa 100 tonnellate su Sambatello e 50 le mandiamo in Puglia ma abbiamo bisogno più del doppio dell’ordinario per togliere i rifiuti dalle strade”.Infine la terza ed ultima notizia al momento poiché si è concluso l’appalto per la realizzazione del sito di stoccaggio all’interno dell’impianto di Sambatello.








