Con la Sentenza N. 348/2023, pubblicata in data odierna, il TAR Calabria ha giudicato nuovamente illegittima la procedura con cui il Comune di Bagnara Calabra ha riaffidato i servizi di gestione del porto di Bagnara Calabra alla medesima Società prescelta in precedenza.
La Società Cooperativa Onda Marina, per il tramite dello studio dell’Avv. Stefano Priolo, che l’ha assistita e rappresentata in giudizio, aveva evidenziato, infatti, l’esecuzione di azioni atte a eludere la precedente Sentenza del TAR Calabria N. 344 del 20.04.2023, con la quale si era annullato l’affidamento dei servizi portuali alla società Mare Vivo Scrl.
Oggi, il TAR accogliendo le doglianze della Società Cooperativa Onda Marina ha evidenziato, nuovamente, l’illegittimità della procedura posta in essere dal Comune per determinare il valore dei servizi portuali, specificando due aspetti ulteriori.
Il primo è che il Comune ha illegittimamente sotto stimato il valore dei servizi affidati per poterli fare rientrare la concessione nella cosidetta soglia comunitaria (soglia di € 139.000/00), che consentiva la procedura dell’affidamento diretto. Non a caso, i Giudici hanno dichiarato che il reale valore del servizio di rifornimento dei carburanti, unitamente agli altri servizi affidati, è superiore alla soglia. Secondariamente, si è specificato in sentenza come l’affidamento diretto annullato è legittimo anche per la carenza dei requisiti previsti dal codice degli appalti in capo alla società Mare Vivo scrl. Non risulta, infatti che quest’ultima sia in possesso, così si legge in sentenza, di una pregressa esperienza triennale nella gestione portuale.
Società Cooperativa Onda Marina









