Bagnara Calabra – Nota del Gruppo Consiliare “La Bagnara che VogliAmo”:
S E M P R E E S O L O T A S S E
Anche per questa sessione di bilancio di previsione – 2024/26 – gli amministratori del post dissesto hanno rinnegato quello che avevano sostenuto nel passato cioè che bisognava abbassare le tasse.
La TASSA SUI RIFIUTI si continuerà a pagare in maniera sproporzionata nonostante il nuovo servizio che avrebbe dovuto comportare un adeguato abbattimento dei costi.
Il CANONE IDRICO terrà conto della spesa esorbitante per gli interventi sulla rete che, per inciso, non hanno risolto i problemi lasciando un servizio inadeguato ed indecente.
L’ ADDIZIONALE COMUNALE e l’IMU si continueranno a pagare con le percentuali più alte.
Di nuovi finanziamenti neanche a parlarne, con le opere pubbliche inspiegabilmente FERME (in primis Porto e Scuola Morello). Di questo passo ci sono ottime – purtroppo – possibilità di perdere i relativi finanziamenti visti i ritardi accumulati rispetto ai cronoprogramma delle convenzioni.
Quindi i cittadini continueranno a pagare le tasse più alte d’Italia a fronte di servizi non all’altezza, e con possibilità di crescita del paese prossima allo zero.
Ma c’è di più in questo bilancio: il contenzioso è in forte aumento con rischio, non troppo remoto, di un nuovo default.
Servizi sociali, politiche per le famiglie, sviluppo turistico, l’agricoltura e pesca sono scomparsi dall’agenda del governo cittadino.
Si preannuncia così un quadro desolante e preoccupante al tempo stesso per il nostro paese; tracciato dalla PEGGIORE AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHE BAGNARA CALABRA ABBIA MAI AVUTO DAL DOPOGUERRA AD OGGI. Amministratori inadatti a ricoprire questo importante ruolo. Una Giunta poco propensa all’ ascolto ed alla condivisione dei problemi, che vive solo di buoni propositi, priva di buon senso anche nel gestire la macchina amministrativa.
Per dirla in breve, si sono inchiodati tenacemente alla poltrona per gestire in malo modo anche l’ordinaria amministrazione.
Da parte nostra abbiamo sempre pensato agli interessi generali del paese. Lo dimostra il fatto che nel consiglio di ieri abbiamo dato il nostro contributo fattivo affinché la riduzione della Tari possa essere realtà per gli anni a venire. Il nostro atteggiamento costruttivo non è venuto a mancare anche nel momento in cui nella maggioranza si era creata una situazione di oggettivo disagio per dati numerici non conformi alla realtà.
Il Gruppo Consiliare
La Bagnara Che VogliAmo
TARI. Il nostro Capo gruppo Mario Romeo oltre ad illustrare i tanti servizi non espletati come da capitolato di appalto, pone l’accento che da ottobre 2022 neanche un euro è entrato nelle tasche dei cittadini dal pagamento della Tari. L’Assessore Gramuglia afferma che grazie all’intervento della minoranza in commissione bilancio, i numeri di percentuale successivamente comunicati dall’amministrazione confermano quanto da noi già asserito con fermezza in fase di approvazione del bilancio 2023.








