Tolleranza zero: in Calabria è in atto una caccia serrata agli incendiari. A confermarlo è il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che in un video postato su Facebook ha illustrato le operazioni antincendio condotte con l’ausilio dei droni messi in campo dalla regione.
Occhiuto ha rivelato che grazie alle segnalazioni precoci sono stati identificati ben 34 piromani. In aggiunta, sono state registrate 50 segnalazioni di incendi, 100 casi di abbandono di rifiuti e 15 accertamenti di scarichi non autorizzati. Questo risultato è frutto di un imponente dispiegamento di risorse e mezzi da parte della Regione Calabria.
In dettaglio, la regione ha schierato 63 squadre regionali distribuite su tutto il territorio, supportate da 25 droni per il monitoraggio aereo. Sul campo operano inoltre 26 autobotti, 37 pick-up equipaggiati con riserve idriche, 10 squadre di Vigili del Fuoco, squadre dei Forestali, 4 elicotteri della flotta regionale, 4 Canadair, 2 elicotteri Ericsson S64 e 2 elicotteri della flotta di Stato. A coordinare le operazioni di spegnimento ci sono 45 Direttori delle Operazioni di Spegnimento Regionali e 10 DOS dei Vigili del Fuoco ogni giorno, mentre 50 operatori presidiano le sale operative antincendio e le control room. A questo impegno si aggiungono 43 squadre di associazioni e 90 squadre di volontari, a testimonianza di un lavoro corale volto a proteggere il patrimonio naturale calabrese.
Questa azione decisa e coordinata dimostra l’impegno della Regione Calabria nella lotta contro gli incendi, con l’obiettivo di tutelare l’ambiente e la sicurezza dei cittadini.









