Tra sogni e paure, la 38ma giornata di Serie A promette un finale ricco di emozioni. Dalla volata Champions League alla lotta per la permanenza nella massima serie. Dopo l’1-1 in casa della Juventus Campione D’Italia, l’Atalanta è ad un passo dal compimento di un capolavoro con la qualificazione in Champions League ed il momentaneo terzo posto. Nell’ultima sfida contro il Sassuolo, al Mapei Stadium con i bergamaschi “in casa”, la formazione di Gasperini può mettere la ciliegina sulla torta ad una stagione straordinaria.

Si mangia le mani l’Inter che ha sprecato ben due volte il margine di vantaggio dalle inseguitrici e, dopo il tracollo del San Paolo, affronterà con timore il modesto Empoli, reduce dal poker al Torino, che lotta per la permanenza in Serie A. Previsti i “soliti” sessantamila al Meazza per spingere la formazione di Spalletti a centrare l’obiettivo minimo. Dopo partirà l’ennesima rivoluzione.

Il Milan spera in una clamorosa qualificazione. Deve battere la Spal, dopo aver vinto e sofferto contro il Frosinone in cui Donnarumma ha evitato il peggio, sperare che Atalanta o Inter non portino a casa i tre punti. Al momento la corsa è sull’impacciata formazione dell’altra sponda del Naviglio. La Roma giocherà la prossima Europa League al 99%, dopo lo 0-0 in casa del Sassuolo sabato scorso.

Finale thriller in coda. Il Bologna con il 3-3 in casa della Lazio conquista la salvezza. Corsa a tre: Empoli, Genoa e Fiorentina si giocano la permanenza. Fiorentina-Genoa è una gara criciale, se i Viola vincono retrocede il Genoa. Altrimenti bisognerà considerare il risultato di Inter-Empoli o addirittura la classifica avulsa in caso di pari punti, dove il Grifone, però, è quello che sta peggio, ovviamente in base ai risultati che matureranno domenica. Ultimi 90’ da brivido: dall’Europa che conta alla salvezza. Finale inaspettato, dove potrebbero esserci ancora una volta sorprese quasi inaspettate.
Gianni Parisio








