
Il Governatore della Calabria Jole Santelli aveva preannunciato l’emanazione di un’ordinanza “ad hoc” per contenere il rischio contagio da coronavirus, a seguito del rientro dal nord di molti corregionali.
Ecco alcuni passaggi salienti:
“A chiunque arrivi in Calabria o vi abbia fatto ingresso negli ultimi quattordici giorni dopo aver
soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della
Sanità e:
– nella Regione Lombardia
– nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino,
Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia
dove è stata dimostrata la trasmissione locale del virus (DPCM 08 marzo 2020)
l’aggiornamento del quale potrà essere conosciuto attraverso il sito istituzionale del Ministero
della salute e della Regione),
si applica la misura della quarantena obbligatoria con sorveglianza attiva.
Chiunque si trovi nelle condizioni di cui al punto 1, deve comunicare tale circostanza direttamente
– ovvero attraverso il proprio Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera scelta, oppure
telefonando al numero verde regionale 800-767676 – al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda
Sanitaria Provinciale territorialmente competente, che adotterà le misure già previste nell’Ordinanza
n. 1/2020.
Le società di autolinee e Trenitalia comunicheranno l’elenco dei passeggeri provenienti dalle zone
di sui al punto 1. ai Dipartimenti di Prevenzione territorialmente competenti, anche tramite i sindaci.
Alleghiamo il testo integrale dell’ordinanza








