
Come imprenditore e come Commissario dell’Associazione Commercianti e Artigiani di Bagnara, penso sia giunto il momento di prendere parte, pubblicamente, alla discussione sulle ricadute economiche e sanitarie di questo flagello planetario che si chiama Coronavirus.”
Inizia così l’articolata riflessione di Domenico Soldano sul drammatico momento che stiamo vivendo.
“La priorità – prosegue Soldano – non è la conta dei danni economici, ma l’emergenza igienico-sanitaria e la sensibilizzazione della gente a comportamenti responsabili che ci aiutino a scongiurare il rischio di un’epidemia che il nostro servizio sanitario non potrebbe reggere.”
Il Commissario dell’Associazione Commercianti e Artigiani di Bagnara avanza per queste ragioni una proposta al Sindaco: poter fruire della Sala Consiliare per una riunione da trasmettere in diretta facebook, con medici, rappresentanti istituzionali, forze dell’ordine, Croce Rossa, ecc, . Poi dichiara che la propria azienda, la Star-Bus, metterà a disposizione della Croce Rossa locale o di altra Associazione di volontariato del territorio che ne farà richiesta, un minibus e un autista per eventuali servizi da erogare, in questi giorni, alle fasce più deboli come anziani e ammalati.
Per quanto concerne il dramma vissuto dall’economia locale e, in particolare, il settore turistico, le parole di Soldano sono molto chiare: “Come imprenditore, negli ultimi 15 giorni ho assistito impotente al crollo verticale delle prenotazioni, ho provato a resistere con la turnazione del personale, ma questa mattina ho dovuto cedere le armi e comunicare la sospensione del servizio navette dal 10 al 30 marzo, con tutto quello che ne consegue in termini di scadenze da onorare, ovviamente rapportate al volume di investimenti effettuati anche di recente. Come Commissario dell’Associazione Commercianti, quindi, non posso che unirmi al grido di allarme e alle richieste di sostegno non solo da parte degli operatori turistici, ma di tutta la categoria dei commercianti e artigiani di Bagnara che, in misura diversa, risentono sempre dell’andamento negativo dell’economia e, ora più che mai, della stagionalità. Ma con altrettanta convinzione e fermezza, dico che se non prendiamo in mano la situazione, i danni saranno incalcolabili e irreparabili. Tra qualche settimana potremo parlare concretamente di tavoli e di proposte. E lo faremo con gli interlocutori giusti, perché siamo fiduciosi che, una volta tanto, anche il destino della Calabria sarà preso in considerazione come si conviene.
Per ora abbiamo solo il dovere di contribuire al contenimento dell’infezione e a collaborare con le istituzioni in quest’opera di richiamo al senso civico e alla responsabilità personale.”
Redazione









