Lo abbiamo già scritto sul nostro portale: il Governatore Jole Santelli ha blindato il territorio comunale di San Lucido (CS) a causa di un focolaio causato dal coronavirus. Ma quello che accaduto subito dopo chiarisce bene lo stato di tensione che tutti noi stiamo vivendo in questi giorni, anche in una terra, quella calabra, ancora relativamente poco colpita dalla tragedia Covid-19. In giornata, infatti, i sindaci dei paesi vicini sono corsi ai ripari, o almeno hanno tentato di farlo, prendendo decisioni drastiche. A Diamante, Belvedere, San Nicola Apicella sono comparse barriere mobili o, addirittura, massi di cemento a sbarrare le strade di accesso ai paesi. Scene di guerra che si affiancano alla decisione di far chiudere entro le 15 tutte le attività commerciali, fatta eccezione per farmacie e parafarmacie. I parchi e giardini pubblici, nemmeno a dirlo, non sono più accessibili. La paura si sta impossessando dell’alto tirreno cosentino e presto potrebbe diffondersi altrove. Il nemico invisibile va sconfitto, in tutti i modi.

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