
Polistena – Il Sindaco Michele Tripodi si rivolge ai cittadini con un avviso pubblico:
In attuazione dell’ordinanza n. 658 del Dipartimento di Protezione Civile, sono stati definiti i criteri di accesso alle iniziative di solidarietà organizzate dall’Amministrazione Comunale. Lo stanziamento complessivo é di euro 95.887,27 di cui la somma di € 70.000,00 da convertire in “buoni spesa” settimanali di € 50 a richiedente e la somma residua da spendere per generi alimentari e beni di prima necessità da distribuire ai nuclei familiari più bisognosi. Ecco il quadro delle azioni disponibili.
BUONO SPESA SETTIMANALE DI € 50
Beneficiari: persone con un’entrata monetaria o sovvenzione non superiore alla somma di € 500,00 percepita nell’ultimo mese complessivamente dal nucleo familiare del richiedente. I buoni suddivisi in coupon di € 10 saranno ritirati in comune e spesi presso le attività convenzionate, inserite nell’apposito elenco visibile sul sito del Comune.
PROVVISTA “UNA TANTUM” DI VIVERI
Beneficiari: tutte le persone in stato di bisogno che lo richiedano, previa valutazione dei servizi sociali.
ASSISTENZAttiva per pasti caldi a pranzo
Beneficiari: persone non autonome (anziani soli, disabili, soggetti in quarantena ecc.) previa valutazione dei servizi sociali.
COMMISSIONI PER APPROVVIGIONAMENTO BENI ESSENZIALI
Beneficiari: tutte le persone che non possono, motivatamente, spostarsi da casa per l’approvvigionamento di beni di prima necessità (alimenti, medicinali). Esse potranno avvalersi del gruppo di volontari della protezione civile o delle associazioni di volontariato accreditate che cureranno la distribuzione a domicilio dei viveri.
Per accedere ai benefici previsti occorre telefonare ai numeri 0966/939637 0966/939642 EVITANDO DI VENIRE AL COMUNE. La richiesta sarà presa in carico dai servizi sociali che espletate le verifiche convocheranno l’utente in comune per la consegna dei buoni o altra provvista. Il richiedente al momento della consegna dovrà autocertificare il possesso dei requisiti richiesti ai fini della concessione del beneficio secondo i criteri prestabiliti. L’autodichiarazione resa sarà oggetto di successive verifiche e controlli da parte dei servizi socia








