
Catanzaro – Emessa una nuova ordinanza firmata dal Governatore della Regione Calabria Jole Santelli con disposizioni per la prevenzione dei contagi da virus SARS-CoV-2/COVID-19 connessi ai rientri nel territorio regionale delle persone fisiche.
In particolare, ferme restando le misure statali e regionali di contenimento del rischio di diffusione del virus già vigenti, nel territorio regionale, dal 13 agosto e fino a tutto il 7 settembre2020, alle persone che
intendono fare ingresso o rientro nel territorio regionale – con tratte dirette o attraverso scali o
soste intermedie – avendo soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti in
Croazia, Grecia, Repubblica di Malta o Spagna, ferme restando le disposizioni di cui al decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri 7 agosto 2020, si applicano le seguenti misure di
prevenzione, alternative tra loro:
a) presentazione dell’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel
territorio regionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone con
risultato negativo;
b) obbligo di sottoporsi ad un test mediante tampone rino-faringeo entro 48 ore dall’ingresso
nel territorio regionale presso l’Azienda Sanitaria Provinciale territorialmente competente.
È disposto l’obbligo dell’uso delle mascherine o altre protezioni idonee a proteggere le vie
respiratorie, in tutti i luoghi chiusi e all’aperto accessibili al pubblico, nelle circostanze in cui
la distanza interpersonale non possa essere rispettata, fermo restando in ogni caso il divieto di
assembramento.
Restano altresì efficaci e vigenti le disposizioni relative al censimento obbligatorio di tutte le
persone fisiche che entrano nel territorio regionale, provenendo da fuori regione o Stato estero,
e sono integrate da quanto fissato nel presente provvedimento.
In base all’evoluzione dello scenario epidemiologico, ovvero a provvedimenti emanati a livello
nazionale, le misure indicate potranno essere rimodulate.
Provvedimento simile è stato preso anche in altre regioni tra cui anche la vicina Sicilia.
Di seguito il testo integrale dell’Ordinanza:









