
Messina – La saracinesca era in parte abbassata ma dentro c’erano quattro avventori. In pieno centro cittadino, dunque, una sala giochi e biliardi era di fatto aperta. A scoprirlo sono stati ifinanzieri del Comando Provinciale di Messina nell’ambito delle attività volte ad assicurare il rispetto delle misure disposte per il contenimento e il contrasto dei rischi sanitari derivanti dalla pandemia per coronavirus.
Nei confronti del rappresentante legale del circolo ricreativo e degli stessi avventori sono state elevate contestazioni amministrative. E’ stata proposta, anche, al competente Ufficio Territoriale del Governo la sanzione accessoria della sospensione dell’attività, per un periodo da 5 a 30 giorni.
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