
in cui si comunica ai cittadini le data della disinfestazione del territorio: si svolgerà il 23 Marzo, con la motivazione che il picco dei casi di contagio sarebbe prevista per il giorno prima. Di seguito il testo completo:
Non portiamo il nemico in casa!
Si avvisa la cittadinanza che questa Amministrazione ha predisposto la disinfestazione di tutte le aree ed edifici pubblici.
Nel contempo, si esortano tutti i cittadini al rispetto degli obblighi derivanti dalle norme in materia di prevenzione dal contagio del Covid-19. Si ribadisce la necessità di tutelare la salute delle persone a rischio, e quindi, di evitare che per egoismo personale si porti dentro casa l’infezione.
Le decisioni prese da questa Amministrazione seguono le linee guida dettate dal DPCM, pur comprendendo la situazione emotiva alla quale si è tutti soggetti, è dovere di questa Amministrazione agire secondo buonsenso e nel rispetto delle norme, chi ha responsabilità non deve, e non può, lasciarsi prendere dall’emotività del momento.
Spieghiamo la nostra azione in merito alla disinfestazione, dato il picco previsto per giorno 22, si è deciso di farla giorno 23 c.m. in modo da ottenere il massimo dell’efficacia, si è deciso anche di usare strumenti e sostanze di provata efficacia, quindi diffusione di idoneo disinfettante attraverso potenti strumenti come l’atomizzatore, (altri hanno usato semplici pompe a spruzzo con acqua e cloro con scarsissima o nulla efficacia). Noi useremo l’atomizzatore, strumento che nebulizza il disinfettante, permettendo allo stesso di ricoprire ogni superficie, anche la più nascosta.
Fare la disinfestazione in questa fase, poiché per fortuna Seminara è al momento immune dal contagio, non avrebbe senso e ridurrebbe la capacità di intervento rispetto a quando invece necessaria.
Forza Seminara, andrà tutto bene solo se dimostreremo alto senso di responsabilità civica, altrimenti pagheremo in prezzo altissimo, non è il momento di agire con leggerezza.








