IL LIBRO DEI SOGNI È REALTA’ !
Ricordate come lo definirono? Il libro dei sogni, una sorta di elenco farlocco di investimenti fantasma e di opere irrealizzabili. Fu un profluvio di ironie tanto che scomodarono persino l’emerito Principe De Curtis, in arte Totò, con quel titolo “Miliardi? Milioni” che molto fece ridere i loro sostenitori. Che ignari delle menzogne cui avevano abboccato, inondarono i social con battute di ogni tipo.
E già, l’Amministrazione Frosina si era inventata tutto nel tentativo mal riuscito di convincere la gente che nonostante le mille difficoltà ereditate, in primis un paralizzante dissesto di bilancio, era comunque riuscita a captare ingenti finanziamenti che avevano riempito all’inverosimile le vuote casse comunali ma che soprattutto negli anni a seguire avrebbero consentito al paese di cambiare finalmente marcia attraverso il risanamento di molte situazioni di degrado e il potenziamento dei servizi e delle infrastrutture locali. No, non era vero, dissero ai cittadini in campagna elettorale. Frosina e i suoi oltre ad essere brutti e cattivi erano pure bugiardi.
MENTIVANO SAPENDO DI MENTIRE.
È datata 11 ottobre 2022 la delibera di Giunta con cui sono stati nominati i Responsabili Unici dei Procedimenti relativi a tutta una serie di opere milionarie che dovranno essere realizzate nei prossimi anni. Opere finanziate grazie ai fondi intercettati dall’Amministrazione Frosina ed oggi a disposizione dell’Amministrazione Pistolesi. Ed allora non si trattava di un libro dei sogni ma di finanziamenti reali, concreti, immediatamente utilizzabili, vero?
Ora non si pretende un applauso a chi in precedenza è stato bravo ad amministrare, figuriamoci, ma si pretendono, queste si, le scuse ai cittadini elettori cosi falsamente ingannati durante la campagna elettorale.
Ciò non di meno, la nostra coalizione è ben contenta che qualcuno dopo 4 mesi che sta nel Palazzo abbia finalmente aperto la cassaforte scoprendo l’esistenza di cosi tante risorse milionarie. Per noi è primario il bene comune e non vederci attribuiti i titoli o ricevere applausi.
Ma consentiteci di rispedire al mittente la battuta di Totò da loro utilizzata invertendone i termini.
MILIUNI? MILIARDI (oltre 20 milioni solo per il porto).
L’augurio è che questi soldi li si sappia spendere e che il procedimento avviato con la nomina dei Rup vada avanti spedito verso la meta, ovvero restituire finalmente al paese decoro e dignità. Purtroppo però siamo preoccupati. L’Amministrazione in carica non sta brillando per capacità operative e gestionali e la vicenda porto in primis lo dimostra in maniera lampante dove a fronte di ormai 100 mila euro spesi solo in due mesi la struttura è di fatto paralizzata e senza servizi all’utenza. Uno spreco di risorse incredibile che purtroppo si sta replicando in altri ambiti e che a nostro giudizio stanno decisamente creando le premesse per nuovi ancorchè pesanti squilibri di bilancio.
Ma vi terremo informati, statene certi, non sul nostro libro dei sogni ma sul loro libro degli incubi.
fonte: La Bagnara che Vogliamo







