Nella 15ma giornata del campionato di Serie A il tema non cambia, anzi si rafforza: la Juventus non ha rivali. Neanche una buona prova dell’Inter, fino alle scelta di Spalletti di togliere Politano per far spazio a Borja Valero, è bastata per fermare la corsa del treno bianconero. Il palo di Gagliardini, un rigore a palla in movimento fallito da Perisic, il colpo di Mandzukic che mette al tappeto la Beneamata. Questa la sintesi del match. La squadra di Massimiliano Allegri porta a casa la vittoria, dimostrando di essere letale e spietata, anche quando la serata non sembra delle migliori grazie alla prova per metà positiva dell’Inter. Prova a tenere il passo il Napoli dopo il poker rifilato al Frosinone(4-0). Otto punti di svantaggio per la formazione di Carlo Ancelotti che i conti li farà a fine girone di andata, almeno così dice. Il Milan non approfitta del ko dei “cugini” è nello scontro incrociato Milano-Torino impatta al Meazza(0-0) contro la formazione di Mazzarri. Donnarumma provvidenziale, evita il ko in una gara equilibrata dove nel primo tempo la squadra di Gattuso ha avuto in mano il gioco, invertendo il trend nella ripresa con il colpo sfiorato dal Toro. Un punto, tuttavia, guadagnato dal Milan sull’Inter. La Lazio frena ancora all’Olimpico: 2-2 contro la Sampdoria che con Saponara al 90’ trova il punto del pari. Altro pareggio, pirotecnico, tra Sassuolo e Fiorentina(3-3): la formazione di De Zerbi avanti 3-1, dopo l’espulsione di Djuricic si fa rimontare da Benassi e Mirallas che al 90’ trova il pareggio meritato. In mezzo l’espulsione di Milinkovic per doppia ammonizione. Si ferma anche clamorosamente la Roma a Cagliari(2-2). Avanti per 0-2 ed anche in superiorità numerica per il rosso rifilato a Srna, i giallorossi prendono due gol da Ionita e Sau tra l’84’ ed il 90’. Di Francesco furioso a fine gara. L’Atalanta sente odore di Europa League dopo il tris all’Udinese alla Dacia Arena. Trascinata da Duvan Zapata, autore di una pesante “legge dell’ex”, la formazione di Gasperini sale a quota 21, un punto in meno del Torino. L’Empoli inguaia Inzaghi(2-1 al Castellani), uscendo dalla zona calda e facendo sprofondare il Bologna al terzultimo posto. Esordio con il segno X per Cesare Prandelli che torna in Italia sulla panchina del Genoa: Piatek replica a Petagna, nonostante l’inferiorità numerica a causa dell’esplosione di Criscito. Pari anche tra Parma e Chievo(1- 1)
Gianni Parisio







