Nella 26ma giornata del Campionato di Serie A, la Juventus chiude virtualmente i giochi.

La vittoria 1-2 al San Paolo, con tanto di rigore sbagliato da Insigne al 84’ e polemiche per l’espulsione di Meret, consegnano l’ottava scudetto di fila alla Vecchia Signora che, ancora una volta, dimostra di non aver rivali in Italia. Match point, adesso manca solo la matematica, sedici punti il distacco dai Partenopei. Incolmabile. Il Milan supera l’Inter con la vittoria sul Sassuolo. Decide Musacchio, ma Anche Valeri con l’espulsione di Consigli per fallo su Piatek. I nerazzurri cadono a Cagliari: prestazione inguardabile condizionata da un altro errore arbitrale. Cigarini andava espulso nel primo tempo. Pavoletti show, abbatte Handanovic nel 2-1 finale.

Recrimina anche la Spal nella gara persa 1-2 contro la Sampdoria. Insomma, gli arbitri fanno ancora una volta un passo indietro, nonostante il VAR. La Lazio asfalta la Roma piazzandosi al sesto posto in piena zona Europa League dove tornano prepotentemente Torino(3-0 al Chievo) e Atalanta (3-1 alla Fiorentina). In coda pareggio tra Frosinone e Genoa(0-0), mentre l’Udinese supera il Bologna(3-1). Empoli-Parma 3-3, la salvezza è un gioco a quattro: toscani, Bologna, Frosinone e Spal.

Capitolo Icardi: Wanda Nara attaccata da Cassano per aver creato questa situazione, lei si difende, Mauro risponde “no” alla chiamata di Spalletti in vista della gara di Francoforte. Storia senza fine, magari al capolinea. Prossima fermata? Torino sogna, Madrid attende.








