Bagnara Calabra – Nota stampa del Gruppo Consiliare “La Bagnara che VogliAmo”:
NON C’È PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE
Quello che abbiamo ribadito in questi tre anni, sull’eccessivo utilizzo della spesa corrente da parte di questa amministrazione, trova conferma, se ce ne fosse ulteriormente bisogno, nel decreto del 4 marzo 2025 adottato dal MEF di concerto con il ministero dell’interno. In sintesi l’amministrazione finanziaria, con tale decreto,cerca di mettere un freno all’utilizzo esagerato della spesa corrente, imponendo nel bilancio comunale un contributo alla finanza pubblica che di fatto blocca una parte della spesa corrente degli enti locali. La norma riguarda non solo Bagnara ma tutti i comuni d’Italia, tranne quegli enti in Dissesto, pre-Dissesto o in riequilibrio finanziario. Per parte nostra, abbiamo predicato nel vuoto in questi anni, poiché il nostro ente esagera in una spesa corrente che non ha il dovuto ritorno economico: è come la bottiglia vuoto a perdere. Ciò lo si può rilevare dai rendiconto degli ultimi anni. Nel consiglio comunale di oggi abbiamo votato coerentemente a favore dell’introduzione di questa taglio imposto dal Ministero, perché pensiamo serva una seria riflessione sull’ utilizzo della spesa corrente. È ovvio che non andiamo fieri per l’ “avevamo detto”, ma non possiamo che rimarcare una gestione poco oculata del nostro ente, e che ci attendiamo un’inversione di tendenza per il 2025, anche se le previsioni di spesa non sono delle migliori, tenuto conto anche dell’ elevato contenzioso in atto.









