Bagnara Calabra – Nota del Gruppo Consiliare “La Bagnara che vogliAmo”:
NOTTE IN BIANCO
Nemmeno stavolta ci hanno azzeccato.
“Non ndi cunchiurunu una giusta”.
Vogliono passare per coloro i quali le regole le impongono e le fanno rispettare, ma inciampano sempre ad ogni atto deliberativo. Di questa estate ci si ricorderà di loro per i fiumi di denaro pubblico ( oltre 100 mila euro in un anno ) speso per eventi ed iniziative che alla fine finiscono per avvantaggiare pochi a discapito dei tanti.
Neanche l’ organizzazione di un evento come la Notte Bianca gli riesce senza scontentare una parte del paese.
Hanno stabilito d’imperio, senza coinvolgimento delle categorie economiche e produttive, un programma che trascura gli interessi di quelle stesse attività che avrebbero tutto il diritto ad essere resi partecipi e non ad essere messi fuori dalla porta.
La Notte Bianca è un grande evento che dovrebbe esaltare le qualità, l’ arte, l’ immagine di un paese attraverso l’ interessamento dell’ intera comunità in tutti i suoi settori ed in tutti i suoi aspetti caratteristici, finanche gli stabilimenti balneari.
La Notte Bianca è un gesto d’amore per la città: un momento di risveglio dopo l’esasperazione dovuta alle restrizioni da pandemia. L’ amministrazione Pistolesi ancora una volta, l’ennesima, si dimostra INCAPACE a governare il paese.
Sa solo spendere soldi in maniera confusa ed affannata. Non hanno idee, brancolano nel buio pesto e quello che si inventano sa tanto di FAVORITISMO.
Come “Cristo si è fermato ad Eboli”, la notte Bianca a Bagnara si fermerà tra le piazze Marconi e Matteotti passando per la Villari, escludendo tutto il resto del paese ( da rione Valletta fino a Marinella). Fonte autorevole di governo ha asserito che il tutto viene fatto per non aggravare di decibel il paese!
Effettivamente di decibel inutili (chiacchiere) in questi mesi ce ne sono stati a non finire a discapito delle tasche degli ignari cittadini.
IL GRUPPO CONSILIARE
La Bagnara che VogliAmo









