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La Bagnara che VogliAmo: “Promettevano il cambiamento. Sì… solo a parole”

Ottobre 05, 2023
by Radio Medua
LA BAGNARA CHE VOGLIAMO
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Bagnara Calabra – Nota del Gruppo Consiliare “La Bagnara che VogliAmo”:
PROMETTEVANO IL CAMBIAMENTO
SI….SOLO A PAROLE.
Quante battaglie insistenti, spesso ossessive, nei 5 anni tra i banchi dell’opposizione da parte dell’attuale Sindaco e della sua vice… per poi oggi, una volta eletti, rimangiarsi clamorosamente tutto.
Cittadini ingannati e presi in giro !
Un promemoria reale e sintetico può aiutare a rifrescare la memoria e a smuovere vecchi ricordi.
INDENNITÁ DI CARICA DI SINDACO E ASSESSORI : ne hanno fatto una battaglia identitaria, una bandiera sventolata per anni e anni attraverso la continua, ripetuta ed isterica richiesta rivolta ai precedenti amministratori di rinunciare alle loro idennità come obbligo morale ed etico, per spirito di servizio. “Non si può e non si deve vivere di politica”, dicevano. Salvo però in questi 15 mesi di governo intascarsi quelle stesse indennità fino all’ultimo centesimo, senza neanche tra l’altro rinunciare al 20% come fatto dai precedenti amministratori nonostante nel frattempo quelle stesse indennità siano andate progressivamente aumentando fino al punto che dal prossimo gennaio il Sindaco riceverà uno “stipendio” bello grasso di 4.140 euro.
TRASPARENZA AMMINISTRATIVA: legalità e trasparenza, altre loro bandiere identitarie sventolate urbi et orbi per cinque lunghissimi anni dai banchi dell’opposizione. Ed oggi? Richieste di documentazione negate, interrogazioni rimaste senza risposte, atti pubblicati in forma incompleta, altri numerosi atti non pubblicati proprio, zero informazione e comunicazione su procedimenti importanti quasi a volerli nascondere ai cittadini.
CONFLITTO DI INTERESSE: quante volte ne abbiamo sentito parlare? Bene, oggi leggiamo di associazioni ed aziende vicine agli attuali amministratori che a nostro giudizio farebbero bene a stare lontani da elargizioni di fondi e lavori tramite affidamenti diretti.
SPERPERO DI DENARO PUBBLICO: pretendevano servizi efficienti e una spesa piu’ proficua pur sapendo che non c’era una lira in cassa causa dissesto. Oggi che hanno i cassetti pieni di “moneta sonante” che fanno? Spendono e spandono, i dati parlano di un + 60% della spesa corrente rispetto al 2021. Ma chi se ne è accorto del miglioramento dei servizi? Nessuno, con la certezza pertanto che centinaia di migliaia di euro sono stati impiegati in maniera improduttiva con taluni servizi addirittura peggiorati. Chiedere ai cittadini che da questa estate soffrono la totale assenza di acqua nelle loro abitazioni come non si verificava dalla notte dei tempi o a quelli che al posto dell’acqua potabile si sono visti arrivare dai rubinetti di bagni e cucine la fogna direttamente in casa.
ABBASSAMENTO DEI TRIBUTI: ricordate le battaglie sull’Imu e sugli altri balzelli comunali che erano alti, altissimi, ingiusti e insostenibili? Ecco, li hanno mantenuti tali e quali. Addirittura ne hanno introdotto degli altri, come per esempio la tassa di soggiorno di cui stiamo aspettando ancora di conoscerne i benefici.
PERSONALE E PIANTA ORGANICA: dicevano che tutti “i figli di mamma” hanno pari diritti e che pertanto vanno adeguatamente informati sui concorsi che il Comune stava all’epoca per bandire. Poi sono arrivati loro. Avete mai letto in questi quindici mesi di amministrazione una qualche informazione dettagliata sui concorsi in itinere? No. Eppure quando vogliono sanno, eccome, comunicare. Comunicano cosi tanto, specie sui social, che ci manca di sapere solo quante volte vanno in bagno la notte. Ma sui molti concorsi “in ballo” però zero. Forse per non accendere i riflettori sui continui balletti, sull’andare avanti con le procedure salvo poi fermarsi, ripensarci, annullarle, come Penelope insomma che di giorno tesseva salvo di notte disfarla tornando punto e a capo? Un atteggiamento che non ci vuole molto per definirlo contradditorio che tanti interrogativi e sospetti ci ha fatto venire.
SCUOLE: ad ogni inizio di anno scolastico si vestivano da centurioni e mettevano in croce gli amministratori precedenti sull’assoluto stato di degrado delle scuole cittadine. Si sono notati cambiamenti in questi 15 mesi? Nessuno. Anzi, in verità, uno si: quello di rallentare in maniera clamorosa e ingiustificata il procedimento di spesa dei 4,6 milioni per la ristutturazione della Morello facendoci correre il serio rischio di perderlo questo importantissimo finanziamento, che per ottenerlo i precedenti amministratori si erano spesi fino allo sfinimento con continui andare e venire (senza rimborsi di viaggio) dai palazzi dei governi regionali e nazionali.
TURISMO E SPETTACOLI: per cinque lunghissimi anni hanno criticato spesso con un’inaudita violenza verbale gli spettacoli organizzati nell’ambito di “Bagnara Estate” nonostante sapessero si trattasse di spettacoli gratuiti fatti salvi alcuni costi minimi sostenuti dal Comune per la logistica. Spettacoli programmati con la dovuta tempistica e numericamente soddisfacenti. Quest’anno nel totale sono stati spesi circa 120 mila euro. Avrebbero dovuto riempire le piazze per tutto luglio e agosto con questa importantissima cifra spesa. Ed invece abbiamo assistito alla peggiore e piu’ triste Estate Bagnarese che i viventi ricordino, tra l’altro messa a punto solo il 4 di agosto e pubblicizzata con manifesti dalle dimensioni e con la grafica dei volantini scolastici ciclostilati anni 70.
LAVORI PUBBLICI : ricordate cosa dicevano? “Non fatevi prendere in giro, quello è solo un libro dei sogni”. Oggi da quel libro dei sogni, improvvisamente guarda caso divenuto realtà, provano ad attingere a piene mani salvo però impantanarsi continuamente per incompetenza in pastoie e lungaggini burocratiche da cui si rischia di non uscirne vivi, ovvero si rischia che quei circa 40 milioni di finanziamenti finiscano per essere persi sprecando in tal modo una irripetibile occasione di crescita e miglioramento per Bagnara. Partendo da quelli del Porto, per i quali, ogni giorno dedichiamo una preghiera alla Madonna di Porto Salvo affinchè ne scongiuri appunto la perdita.
LEGALITÁ E TAR: sul porto poi…inutile ripetersi, ormai si sa tutto, lo sa soprattutto il Tar che per ben due volte ha bocciato le loro scellerate scelte gestionali decretandone la assoluta illegittimità. ATTI ILLEGITTIMI. Non contenti, che hanno fatto? Hanno riadottato gli stessi atti per la terza volta consecutiva. Cosa aggiungere altro?
Insomma, potremmo andare avanti ancora a lungo, ma crediamo che questo elenco sia già abbastanza esaustivo per rinfrescare la memoria.
Dopo più di 15 MESI di vita amministrativa la coalizione che oggi governa Bagnara ha gettato la maschera del civismo mostrando la loro vera identità, quella dei mestieranti della peggiore politica, una politica povera di contenuti, senza una precisa idea di paese, mestieranti allo sbaraglio, bravi a predicare bene come altrettanto bravi a razzolare male, scarsa chiarezza e poca trasparenza, solo delusione ed inganno per i cittadini a cui avevano regalato facili speranze e aspettative di Cambiamento Innovazione ed Efficienza.
Il gruppo Consiliare
La Bagnara Che VogliAmo
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