Cosa non si farebbe pur di metter in cattiva luce il governo cittadino. Si è disposti persino a mettere a repentaglio la propria e l’altrui incolumità pur di mostrare le inefficienze, o presunte tali, dell’amministrazione Frosina. Recentemente chi consulta ed opera sui social-media ha avuto modo di apprezzare la pubblicazione di due video a cura di un consigliere di minoranza.
Nel primo, non per ordine cronologico ma per paradosso, si nota come il consigliere, nel evidenziare l’assenza della segnaletica orizzontale (ma si nota come rione Porelli fosse scevro dalla problematica spazzatura), mostri le proprie abilità di autista. Peccato che fosse una guida assolutamente vietata dal Codice della Strada in quanto con una mano conduce l’autoveicolo e con l’altra filma quanto dovuto. Un esempio di vita da stigmatizzare e da non post-are ai nostri figli.
Nel secondo video, lo stesso consigliere, si lancia in una intervista in perfetto stile Valerio Staffelli. A domanda l’intervistato risponde sulle inefficienze dell’Amministrazione. Corretto, ci sta! Ma scorrendo i frame del video-denuncia si nota che davanti alla casa del nostro concittadino non vi è nessuna traccia di sacchetti della spazzatura, mentre in parallelo si mostra il cumulo in zona “tiraggio”. Ti aspetti, dunque, che l’intervistatore chieda al simpatico concittadino: ma lei la propria spazzatura dove la tiene visto che da venti giorni nessuno passa per ritirarla? Invece no. Oppure, vista la carica che riveste in consiglio comunale, il pur bravo intervistatore avrebbe dovuto portare a conoscenza che l’abbandono dei rifiuti in posti non autorizzati è contro il regolamento ed è sanzionabile con ammenda pari a 400,00 euro. Neanche questo!
Ci chiediamo a cosa serva il tutto se non a creare disagio sociale e a disseminare incomprensioni inutili.
Vale la pena tutto ciò in nome di un paventato senso di responsabilità poco credibile e spesso autolesionista?
Lasciateci dire, in vero, che la segnaletica stradale è di competenza Anas non ascrivibile, dunque, all’ operato del nostro Ente, cosi come è da evidenziare che il mancato espletamento della raccolta dei rifiuti in alcune parti del paese dipendano da fattori esterni all’attività amministrativa avendo valenza sovralocale (vedi discariche oramai completamente al collasso) e spesso si tratta di disservizi condivisi con molti altri comuni. L’impegno, che non verrà mai meno, dell’ Amministrazione e del nostro Ufficio Tecnico sarà quello di porre in essere atti a tutela dei nostri concittadini e del nostro Ente.
Come amministratori non ridaremmo slancio alla nostra attività politica se pensassimo di avvelenare i pozzi al fine di delineare distintamente i buoni dai cattivi amministratori. Noi non lo faremo per il bene del nostro paese al quale ci rivolgiamo per chiedere di cooperare senza se e senza ma. Crediamo nel dialogo, nella critica costruttiva e nel rasserenare gli animi anziché incendiarli. I buoni esempi restano, quelli cattivi no! Allo stesso modo gli amministratori passano ma le bellezze della nostra cittadina non saranno mai di passaggio e a tutti noi il compito di mantenerle tali.
Riceviamo e pubblichiamo.








