Radio Medua collabora da anni con “Il Meteo.it” mandandone in onda quotidianamente gli aggiornamenti sul tempo.
Queste le ultime notizie sul meteo in netto peggioramento in gran parte dell’Italia e, soprattutto, al sud:
E’ confermato: è in arrivo un doppio attacco, una perturbazione dalla Tunisia e una dalla Polonia. Avremo 48 ore di forte maltempo su alcune zone del nostro Paese.
Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, sottolinea la precisione delle ultime previsioni a lunga scadenza: il ciclone in arrivo dalla Tunisia è stato previsto con 10 giorni di anticipo dai nostri modelli. Un deciso miglioramento anche nelle previsioni a lungo termine, quelle che superano i 5-7 giorni.
Sono previsioni che, comunque, hanno spesso una bassa attendibilità a causa del caos atmosferico; la meteorologia non è una scienza matematica esatta con formule precise, la troposfera si comporta in modo naturale come diceva Edward Norton Lorenz nel 1962: ‘il battito d’ali di una farfalla in Brasile può scatenare un tornado in Texas’ o cambiare una previsione a 10 giorni in Europa! Nonostante questo, a volte, configurazioni importanti e definite come un ciclone simil-tropicale in risalita dalla Tunisia verso l’Italia, possono essere previste con largo anticipo.
Confermiamo dunque, l’arrivo del vortice dal nordafrica in queste ore e la massima allerta per nubifragi, vento e mareggiate su Sicilia e Calabria, in parte anche sul sud della Sardegna e sul resto del meridione. Nel corso delle prossime ore le piogge più intense sono previste sulla Sicilia, fino ed oltre i 100 mm (100 litri di acqua per ogni metro quadrato, come ribaltare due grandi bidoni da 50 litri su una superficie 1 metro per 1 metro); dal pomeriggio altre piogge torrenziali colpiranno le medesime aree e anche il resto del Sud peninsulare mentre migliorerà in Sardegna. Al contempo, nella seconda parte del giovedì, vedremo anche gli effetti della seconda perturbazione, del doppio attacco: aria fredda in quota, in arrivo dalle Repubbliche Baltiche e dalla Polonia, porterà acquazzoni, temporali e forti grandinate al Nord-Est poi verso ovest. In seguito, venerdì è prevista la fusione dei due fronti perturbati, lo scontro perfetto, l’aria fredda polacca si unirà all’aria calda tunisina: sono previsti nubifragi al Sud e sul Medio Adriatico, colpi di vento, mareggiate e fenomeni violenti. Un venerdì nero, prima di un miglioramento nel weekend.
Sabato e domenica, infatti, la nuova massa d’aria polacca-tunisina si sposterà verso la Grecia e la Turchia con un peggioramento verso il settore egeo: in Italia prevarranno le schiarite anche se non mancheranno ancora dei rovesci sparsi, specie nelle ore pomeridiane e a ridosso dei rilievi del Centro-Nord. La nuova settimana sarà ancora ‘vedova’ dell’Anticiclone: l’alta pressione non arriverà e, soprattutto da martedì, avremo l’ingresso di altre perturbazioni, questa volta dal settore atlantico, quindi da ovest (dopo aver avuto il doppio attacco da sud e da nord-est).

Fonte: Il Meteo.it









