
La situazione a Reggio Calabria rimane critica, però, il primo cittadino racconta che si è preferito rispondere trovando una soluzione autonoma. “Non si poteva aspettare chi forse non ha intenzione di arrivare o di darci risposte. Vedrete – ha detto, rivolgendosi ai cittadini – che dalla prossima settimana, da lunedì o martedì, la raccolta riprenderà e non solo quella ordinaria. Soffriremo ancora per un po’, per un paio di settimane o venti giorni”. La raccolta ordinaria – ha detto – è ripresa da qualche giorno, ma con la raccolta ordinaria non facciamo niente. Dalla Regione tutto tace. Nessuno ci ha dato ok per scaricare quantitativi in più. Raccogliendo solo 130 tonnellate, non recupereremo mai le 4000 tonnellate che avremo su strada”.L’obiettivo sicuramente è quello di ritornare alla normalità: “Piano piano la città tornerà allo zero, a quello che era prima dello zero. Prima dei ventisei-ventisette giorni di chiusura delle discariche. Le soluzioni che abbiamo individuato sono destinate ad essere efficaci anche per nuovi periodi di crisi. Chiedo ancora un po’ di pazienza”.Nei giorni scorsi le immagini di Reggio invasa dai rifiuti hanno fatto il giro d’Italia andando in onda su un programma televisivo, Il primo cittadino racconta il suo punto di vista:”Speravo che questo servizio potesse raccontare una realtà diversa da quella che hanno raccontato le immagini. Con Striscia La Notizia ho fatto un’intervista di dodici minuti. Sono andati quindici secondi. Raccontare in così poco i motivi del problema non è la migliore delle cose. E’ facile far vedere le immagini dei roghi e le immagini di spazzatura nelle zone più periferiche della città. Bisogna, però, raccontarla bene la verità ai cittadini e non mi stancherò mai di ripeterla. La giusta rabbia va indirizzata verso chi ha creato questo disastro”.







