
Si conclude il girone di andata in Serie A con la Juventus ormai campione d’inverno da due giornate. La formazione di Massimiliano Allegri al giro di boa totalizza 53 punti, un record, dopo ben 17 vittorie e solo due pareggi(Genoa e Atalanta). Polemiche ieri nel successo interno contro la Sampdoria: Valeri e gli assistenti VAR sono un disastro. Due rigori praticamente inventati, uno per parte, un gol annullato a Saponara al 92’ per un fuorigioco molto dubbio. Sul tocco di Defrel gli esperti dicono “A discrezione del direttore di gara valutare la deviazione di Alex Sandro”. Meglio non fomentare discussioni e polemiche. Chiacchiere da bar a parte, bisogna fare i complimenti alla Juventus che in Italia è due gradini sopra le altre. Il Napoli soffre e vince 3-2 contro il Bologna, Mertens toglie le castagne dal fuoco ad Ancelotti. L’inter supera di misura l’Empoli grazie a Keita Baldè che inventa un gol dal limite dell’area con Provedel non impeccabile. A fine gara polemica a distanza Nainggolan-Spalletti, con il tecnico che dice: “Mette davanti al calcio troppe cose”. Warning.
Torna a vincere il Milan contro la Spal grazie alle reti di Higuain, che non segnava da 356 minuti e scoppia in un pianto liberatorio al gol, Castillejo e le prodezze di Donnarumma. Roma corsara a Parma trascinata da Cristante, la Lazio grida allo scandalo nel 1-1 contro il Torino: dubbio il rigore di Belotti, ma Immobile & co. Hanno sbagliato l’impossibile davanti la porta. Dilaga l’Atalanta in casa del Sassuolo (2-6), mentre finisce a reti inviolate Genoa-Fiorentina. In coda colpo dell’Udinese contro il Cagliari (2-0), mentre il Chievo centra la prima vittoria stagionale: Giaccherini piega il Frosinone(1-0).
Gianni Parisio








