
Messina – Violente raffiche di vento stanno mettendo a dura prova il territorio di Messina e dell’intera provincia. Da ore il vento soffia con intensità eccezionale, provocando alberi abbattuti, cartelloni pubblicitari divelti e gravi disagi alla circolazione stradale.
Le condizioni estreme hanno portato alla chiusura completa dell’Autostrada A18 Messina–Catania nel tratto compreso tra Messina e Giarre. Il provvedimento, disposto dal Consorzio Autostrade Siciliane in collaborazione con la Polizia Stradale, ha riguardato entrambe le carreggiate. I mezzi diretti verso Catania sono stati obbligati a uscire allo svincolo di Messina Tremestieri, mentre quelli in direzione Messina sono stati deviati a Giarre. Particolarmente critica la situazione per camion telonati e furgoni, resi instabili dalle raffiche laterali. L’autostrada è stata da poco riaperta.
Segnalazioni di alberi e rami sulla carreggiata sono arrivate in più punti dell’autostrada, in particolare nei pressi del depuratore di Mili, dove un’auto ha riportato seri danni dopo l’impatto con un albero caduto in un tratto completamente al buio. Statale 114 in tilt La chiusura dell’A18 ha riversato un flusso massiccio di veicoli sulla Strada Statale 114 Orientale Sicula, unica alternativa disponibile. La statale, già provata dai danni lasciati dal recente ciclone, non ha retto l’impatto dell’aumento del traffico, con lunghe code e rallentamenti. Proprio sulla Statale 114, nella zona di Santa Margherita, un mezzo pesante è stato ribaltato dalle raffiche.
Criticità anche allo svincolo di Giostra, temporaneamente chiuso in ingresso per la presenza di alberi abbattuti, mentre l’imbocco autostradale di viale Giostra è rimasto bloccato per ore.
Alberi abbattuti e auto danneggiate in città Numerosi alberi sono stati sradicati in diverse zone della città: Minissale, Annunziata, piazzetta Castronovo, via Roma, via Sciascia, Zafferia e Camaro Superiore. In più casi le piante cadute hanno colpito autovetture in sosta. In via dell’Asparago, nell’ex contrada Macchia a Zafferia, un albero ha danneggiato diverse auto trascinando con sé anche un palo della pubblica illuminazione.
Disagi diffusi alla viabilità cittadina, con carreggiate ostruite da tronchi, pali piegati e strutture divelte. In zona San Filippo è stato segnalato un palo della luce pericolante, mentre tra Santa Margherita e Mili tettoie e manufatti leggeri sono stati sollevati dal vento, finendo su auto e spazi condominiali. Mareggiate e danni sulla costa tirrenica Situazione critica anche lungo la costa.
A Villafranca Tirrena il lungomare è stato interdetto per mareggiate e vento forte che hanno danneggiato la segnaletica verticale. Problemi analoghi a Rometta, dove le intense mareggiate stanno aggravando fenomeni di erosione costiera in tratti già fragili. Un lido ha riportato danni significativi e si segnalano criticità alle condotte e ulteriori cartelli stradali abbattuti.
Blackout in diversi quartieri Gravi anche le conseguenze sulla rete elettrica. Lunghi blackout hanno interessato Camaro Superiore, Forte Petrazza, Sant’Anna, Mili San Marco, Giampilieri Superiore, Santa Lucia e altre aree della zona sud, lasciando centinaia di famiglie senza corrente per ore.
A Faro Superiore un traliccio si è piegato pericolosamente, rendendo necessario l’intervento urgente dei tecnici. Il bilancio resta in aggiornamento, mentre tecnici del Cas, pattuglie della Polstrada e squadre di emergenza sono al lavoro per mettere in sicurezza strade e infrastrutture.
Sul viale Regina Elena, in pieno centro cittadino (foto) è caduto un grosso pino. La circolazione è, ovviamente, interrotta.

Viale Regina Elena, Messina (foto Lettera Emme)








